Non era famoso come Valentino Rossi o Max Biaggi, ma tra le migliaia di appassionati del Tourist Trophy era il re delle corse stradali. David Jefferies era un ragazzo semplice, disponibile verso tutti, leale nei confronti con gli avversari, estremamente coraggioso in gara. Il suo mito nacque sulle strade dell'Isola di Man quando, ancor giovane, seppe imporsi ai più esperti e celebrati campioni. Fu il primo ad infrangere l'incredibile barriera dei 18 minuti al TT, il primo a girare ad oltre 200 km/h di media, l'unico a vincere per 3 anni di fila 3 gare del TT. Era a tutti gli effetti l'erede di Joey Dunlop, ma purtroppo ne ha condiviso appieno la sorte. Durante le prove del TT 2003, DJ (come lo chiamavano gli amici) è caduto ad oltre 250 all'ora, morendo sul colpo. Questo emozionante filmato rievoca la storia di David Jefferies attraverso spettacolari immagini di gara al TT, alla Northwest e attraverso testimonianze ed interviste allo stesso pilota, al padre e ad amici e avversari.
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